LA STORIA, LE RAGIONI E IL CUORE
del Festival…

Il Festival della Comicità nasce da un’idea di Francesco Pellicini - attore comico e scrittore nato e cresciuto a Luino - per omaggiare una delle “patrie” per eccellenza della comicità nazionale: Luino e il lago Maggiore. Sul lago infatti, in particolare a Luino, nascono alcuni dei principali attori comici del panorama nazionale come il premio Nobel Dario Fo (San Giano), Nanni Svampa (Cannobio), Massimo Boldi (Luino), Davide Rota (Luino), Enzo Iacchetti (Luino), Cochi e Renato (Laveno), Fichi d’India (Varese e Caldè), Francesco Salvi (Luino), Stefano Chiodaroli (Varese).

Ed è proprio Francesco Salvi che nel 2007 - primo anno della kermesse - sposa l’idea di Pellicini di riunire in un unico grande festival comico teatrale le principali voci umoristiche del territorio facendo di Luino la “capitale del sorriso” dell’intera Provincia di Varese.

Il successo va oltre ogni rosea previsione “provinciale” arrivando ad interessare l’intero nord Italia: oltre 10.000 presenze in una tre giorni di spettacolo memorabile con l’intervento della Rai in uno special lanciato al Tg. Tra i presenti Stefano Chiodaroli, Enzo Iannacci, Paolo Iannacci, Mogol, Roberto Brivio, Sarah Maestri, Nanni Svampa, Francesco Salvi, I Fichi d’india, comici di Zelig, Colorado, attori, musicisti e clown.

Dopo il primo anno di scena, nel 2008, Pellicini decide di rendere itinerante il Festival esportando la comicità luinese sul lago Maggiore in seguito all’esordio “coi botti” con Teo Teocoli in città. Seguiranno Arona con Cochi e Renato, Lugano con una piéce teatrale in omaggio a Piero Chiara, Busto Arsizio (anche se non c’è il lago!) e Varese con un cast di forte impatto mediatico.

Nel 2009, per la prima volta ospiti i Legnanesi a Luino, il Festival scopre l’ennesima novità: accanto all’incrementarsi delle piazze estive (vedi la pagina Il Festival da i numeri), viene infatti effettuata nei principali teatri della Provincia di Varese (Gallarate, Varese, Busto, Luino) una tournèe autunnale con uno spettacolo a tema comico dal titolo “Storie di lago“, scritto dallo stesso Pellicini. Sarà anche effettuato un “gemellaggio di laghi” con la Città di Como, dove verrà inscenato, al teatro Sociale cittadino, lo show lacustre.

Dal 2010 al 2012 le piazze di scena duplicano gli eventi comico teatrali arrivando a comprendere anche la Svizzera con Locarno e Ascona e la sponda piemontese con le città di Domodossola, Verbania, Cannobio, Stresa, Omegna oltre a presentare altri grandi nomi come Paolo Hendel, Enzo Iacchetti, Flavio Oreglio.

In sei anni di scena, anche grazie al supporto istituzionale di Regione Piemonte, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Fondazione Onlus del Vco, Fondazione Onlus del Varesotto, Provincia del Vco, Provincia di Varese ed il sostegno di ben 25 comuni tra Canton Ticino, Provincia di Varese, Como, Novara e VCO, oltre all’immancabile “appoggio” di sponsor privati, il Festival è divenuto a tutti gli effetti uno dei principali eventi del genere comico teatrale della Nazione italiana. A parlare sono i numeri, gli ospiti, le piazze e la folta affluenza di pubblico.

In sei anni di scena oltre 140 mila spettatori. Questo sorprendente risultato è stato ottenuto anche e soprattutto grazie al particolare territorio di scena ed alla incredibile coincidenza della nascita di tali personaggi comici illustri proprio all’interno dei un così particolare territorio!

I COMICI DEL FESTIVAL
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